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Il coltello sardo sa resorza ha da sempre
importanza rilevante nella vita sociale e culturale dei
sardi e caratteristiche uniche dovute ai suoi più
svariati utilizzi. Non vi è pastore che ne sia privo,
ma contrariamente al comune pensiero, il coltello è
per il pastore uno strumento importantissimo utilizzato
per lo scanno lo scuoio ma anche la cura degli animali feriti
o che necessitano di piccoli interventi, inoltre il coltello
è spesso utilizzato dai pastori per la realizzazione
di piccoli oggetti destinati a donne e bambini es, flauti,
launeddas, giochi in canna e piccoli utensili domestici
.
Sa resorza è prevalentemente realizzata con
manico in corno di vario tipo e colore, la lama è
quasi sempre forgiata a mano, le forme variano a seconda
dei paesi di origine le dimensioni vanno in genere dai 9
ai 13 cm. sia per la lama che per il manico.
Coltelli esposti, provenienze e artigiani costruttori.
Assemini. Efisio Casula noto artigiano nel settore specifico
realizzò i suoi primi coltelli per passione. Quelli
esposti hanno tutti manici in pezzo unico.
Arbus. Fratelli Pusceddu fanno coltelli da caccia
con lama detta a foglia di auro. I coltelli da collezione
si distinguono per le lavorazioni particolari con lame cesellate
e manici in corno intarsiati a mano a forma di teste di
animale.
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